sabato 15 marzo 2008

Rambo - La saga

Rambo (First Blood) - 1982 , regia di Ted Kotcheff

Sylvester Stallone debutta nel ruolo di Rambo.
Un reduce del Vietnam , che arriva in un piccolo borgo, e dopo aver sopportato un sacco di torture in guerra, aver combattuto anni per il suo paese, si ritrova ad essere fronteggiato da un piccolo sceriffo di un paesino degli U.S.A.
Dopo soprusi in cui non reagisce, nella mente dell' ex-combattente scoppia la scintilla della follia e comincia la guerra spietata e feroce di Rambo contro tutto il paese.
Significativa la frase che pronuncia il suo colonnello davanti allo sceriffo "Io non sono qui per salvare lui da voi, sono qui per salvare voi da lui".
Bellissimo film
Voto 8

Rambo II - 1985 , regia George Pan Cosmatos

Ancora Sly nei panni della macchina da guerra Rambo.
Questa volta deve tornare in Vietnam a liberari alcuni prigionieri americani.
Scoprirà non solo l'ostilità vietnamita, ma anche quella del suo stesso paese.
Inferiore al primo, Rambo sempre più cattivo , sempre più spietato, ma meno commuovente del primo , e con meno ragioni di esistere.
Voto 6 1/2

Rambo III - 1989, regia di Peter MacDonald

Rambo deve andare in Afghanistan a liberare il suo amico colonnello , tra le ostilità dei Russi e l'aiuto dei mujahidin.
Ebbe la sfortuna che il giorno dopo l'uscita del film , i Russi (per anno i cattivi per gli U.S.A.) divennero i buoni grazie all' accordo tra Reagan e Gorbachov, e il cattivo diventò Rambo.
Film comunque che serve da scusa per giustificare la sete di sangue di Rambo , e poco più.
Voto 6 -

John Rambo - 2008 , regia di Sylvester Stallone

Rambo: il ritorno!
Nessuno ci credeva che Rambo potesse tornare, soprattutto vista l'età del suo protagonista.
E invece Sly, a 62 anni torna nei panni di John Rambo, e ci torna da trionfatore.
Dirige ed interpreta un uomo ormai dismesso, ritirato in solitudine ai confini con la Birmania.
Non spara più Rambo, non uccide, non fa più la guerra.
Fino a quando l'incontro con un gruppo di medici che decidono di andare in Birmania a portare aiuto, e la notizia che questi sono stati rapiti, fà scattare in lui la scintilla del sangue: Rambo torna a combattere.
Malinconico, fuori tempo massimo , ma per questo commuovente.
Il più sanguinario tra tutti i film, presenta Rambo non come un eroe , ma come un uomo che sa fare una sola cosa: la guerra.
Significativa la frase: "quando hai la guerra nel sangue, uccidere diventa facile come respirare! ... vivere per niente o morire per qualcosa...".
Voto 8

Risultati

Reggina - Juventus = 2-1, gol di Del Piero

Juventus - Torino = o-0

Juventus - Fiorentina = 2-3, reti di Camoranesi e Sissoko

Juventus - Genoa = 2-0, reti di Grygera e Trezeguet

martedì 11 marzo 2008

Filastrocca Pugliese

Pubblico una vecchia filastrocca pugliese che ho imparato tanti anni fa.
Lo so che non ci capirete niente, ma è bella lo stesso.
E' una filastrocca di Monte Sant' Angelo, in provincia di Foggia.

I teng na cascitedd chiena chiena d rubbin e ch né ca l’andvin cudd è figgh alla reggin
A reggin è sciut a spass e p sott a li castagn
Li castagn nn n’evn cott e c mangem la ricott
La ricott nn n’ev quagghiet
E c mangem l’ansalet
L’ansalet nn ten color e c mangem a Mastr Nicol
Mastr Nicol dic la mess e p quatt batess
E p quatt cavalluc
Aiss for ca si nu ciucc
Ciucc ciuccaridd luem la coppl a Pulciunidd
Pulciunidd senza cammis
Aiss for ca c facim na ris

traduzione:

Io ho una cassetta piena piena di rubini
E chi la indovina quello è figlio alla regina
La regina è andata a spasso e per sotto le castagne
Le castagne non erano cotte
E ci mangiamo la ricotta
La ricotta non era quagliata
E ci mangiamo l’insalata
L’insalata non ha colore
E ci mangiamo Mastro Nicola
Mastro Nicola dice la messa e con quattro batesse
Con quattro cavallucci
Esci fuori che sei un ciuccio
Ciuccio ciucciarello leviamo la coppola a Pulcinella
Pulcinella senza camicia
Esci fuori che ci facciamo una risa

C'est la vie (ovvero come averlo preso in quel posto)

Perchè la vita va come va...

Il Primo giorno, Dio creò la Mucca e disse: - Dovrai andare nei campi con il contadino, soffrire tutto il giorno sotto il sole, figliare in continuazione e farti spremere tutto il latte possibile. Ti concedo un'aspettativa di vita di 60 anni. La Mucca rispose: - Una vita così disgraziata me la vuoi far vivere per 60 anni? Guarda, 20 vanno benissimo, tieniti pure gli altri 40! - E così fu.
Il secondo giorno, Dio creò il Cane e disse: - Dovrai sedere tutto il giorno dietro l'ingresso della casa dell'uomo, abbaiando a chiunque si avvicini. Ti assegno un'aspettativa di vita di 20 anni.Il Cane replicò: - 20 anni a rompermi le palle e a romperle agli altri? Guarda, 10 sono più che sufficienti, tieniti pure gli altri!- E così fu.
Il terzo giorno, Dio creò la Scimmia e disse: - Dovrai divertire la gente, fare il pagliaccio ed assumere le espressioni più idiote per farla ridere. Vivrai 20 anni. La scimmia obiettò: - 20 anni a fare il cretino? Mi associo al cane e te ne restituisco 10! - E così fu.
Infine, Dio creò l'Uomo e disse: - Tu non lavorerai, non farai altro che mangiare, dormire, scopare e divertirti come un matto. Ti assegno 20 anni di vita! E l'Uomo, implorante: - Come, 20 anni?!? solo 20 anni di questo Bengodi? Senti, ho saputo che la Mucca tiha restituito 40 anni, il Cane 10 e la Scimmia altri 10, sommati ai miei 20 farebbero 80, dalli tutti a me!!! - E così fu.
Ecco perché per i primi 20 anni della nostra vita non facciamo altro che mangiare, dormire, giocare, scopare, godercela e non fare un cazzo, per i successivi 40 lavoriamo come bestie per mantenere la famiglia, per gli ulteriori 10 facciamo i cretini per far divertire i nipotini, e gli ultimi 10 li passiamo rompendo le palle a tutti.

lunedì 10 marzo 2008

Addio Borghese




Si è conclusa, ieri 9 marzo 2008, l'avventura del Borghese Gentiluomo.
Ancora una volta una grande performance della compagnia "Progetto Teatro", diretta da Monica Menchi.
La Compagnia comincerà a preparare il prossimo spettacolo,che si preannunica già un successo, che vede chiaramente la riconferma di tutti gli interpreti (a partire ovviamente da me): "Molto rumore per Nulla" di William Shakespeare , che debutterà verosimilmente in autunno.
Per chi volesse ammirare il sottoscritto, a Giugno debutterò con "Liolà" di Pirandello, nel ruolo dello stesso Liolà, per la regia sempre di Monica Menchi.
E chissà che un giorno non possa tornare anche il Borghese...
Mai dire mai...

martedì 4 marzo 2008

L' ultima volta del Borghese


Si chiude l'avventura iniziata il 20 Gennaio 2007 , con moltissime repliche in giro per la Toscana, e non solo.
Dopo più di un anno di successi, soddisfazioni, teatri, applausi e consensi, chiude lo spettacolo "Il Borghese Gentiluomo".
L'ultima occasione di vedere la sontuosa rappresentazione è Domenica 9 marzo , a Pisa al teatro "Il Canovaccio".
Sarà l'ultima possibilità di ammirare e di applaudire la grandiosa regia di Monica Menchi, l'ottima interpretazione di tutti gli interpreti: Francesco Scorcelletti nel ruolo di Jourdain, Raffaele Totaro in quelli di Coviello, Clementina Nucci in quelli di Nicole, Francesca Giusti in quelli di Lucilla, Alain Liggia nei panni di Cleonte, Marica Pierucci in quelli della signora Jourdain, Emilio De Lazzari in quelli di Dorante e del maestro di musica, Moreno Fabbri nei panni del sarto, Gabriella Falsi in quelli di Dorimene, Monica Menchi nei panni del Lacchè e ballerino, e Vanessa Pierucci e Irene Fato che si sono succedute nel ruolo del Lacchè,e Simona Bottari e Veronica Senserini che si sono succedute nel ruolo della Cantante.
Si chiude cosi' un periodo trionfale sotto tutti gli aspetti "professionali" (passatemi il termine), e colgo l'occasione per rendere pubblicamente grazie a tutti per la bellissima avventura passata insieme:
grazie Monica, Cleme, France, Alain, Francesco,Azzurra (aiuto regista eccellente e indispensabile),Gabriella, Moreno, Emilio, Marica, Irene , Simona, Vanessa, Veronica, Marta (per i cappelli).
E grazie a chiunque sia venuto a vedere questo spettacolo.
Grazie di cuore a tutti.

Grande Successo a Firenze per il Borghese



Mercoledi 27 Marzo si è tenuta la replica dello spettacolo "Il Borghese Gentiluomo" , a Firenze teatro "Le Laudi".
Ancora una volta è stato un grande successo di critica e di pubblico.
Il tutto si è svolto alla presenza della RAI (e speriamo che sia la volta buona che mi noti qualcuno) , i quali rappresentanti si sono detti entusiasti dello spettacolo e dell' ottima prova di recitazione offerta (dal sottoscritto ovviamente, ma anche dagli altri).
Sintomo che il teatro fatto bene gode ancora di ottima reputazione.